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Società
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L'organizzazione di vita dei firmensi si è sempre basata su elementi
peculiari quali: vatra, shesha, gjitonia e
besa.
Vatra
Il primo locus culturale è la famiglia che si riunisce intorno alla
vatra (focolare). Essa costituisce l'elemento fondamentale di educazione esistenziale nella
quale si fanno le scelte più profonde della vita.
Shesha
Shesha è il luogo dove le donne erano solite lavorare ad uncinetto o a
confezionare stolit oppure a pulire le verdure appena colte nelle campagne vicine.
Funge da cerniera tra la casa privata e la gjitonia. Si optava per questo luogo quando le
donne cercavano una maggiore intimità che la gjitonia non garantiva e per avere un maggiore
contatto con la propria casa.
Gjitonia
L'individuo uscendo dalla famiglia si ritrova dopo la shesha immerso nella
gjitonia (vicinato). Per i firmensi il vicinato è un'autentica struttura sociale. È
la continuità della famiglia, è quasi un allargamento di essa. L'individuo non trova
una rottura tra la famiglia ed il contatto con la comunità. Essa è un vero e proprio
locus sociale dove l'individuo esternalizza le sue conoscenze, la sua comunicazione: in questo
ambito si evolvono socialità e solidarietà che coinvolge tutti.
Un antico proverbio dice "gjitonì më se gjiri",
volendo significare che il vivere nello stesso vicinato rende le persone più che parenti.
Tale situazione aveva nel passato una validità maggiore rispetto ad oggi, in quanto allora
era più difficile che le famiglie avessero una propria autonomia che le rendesse
disinserite dalla comunità del vicinato.
La miseria portava le persone ad avvicinarsi: tant'è che d'inverno per
risparmiare la legna che molte volte la persona non aveva, si faceva continuamente il giro delle
case per riscaldarsi al fuoco altrui. C'era anche il litigio, il bisticcio, il pettegolezzo, ma in
situazioni di aiuto venivano automaticamente sviluppati atteggiamenti solidali.
La legge del vicinato imponeva che in occasione di lutto, di calamità,
avvenimenti spiacevoli, si mettevano da parte offese animosità e rancori per dar corso alla
più sviscerata solidarietà.
Altra occasione di incontro in un clima di spontanea armonia sono i falò che si svolgono in
occasione di San Giuseppe e della Madonna di Aprile. Il vicinato si riunisce la sera attorno ai
fuochi cantando inni al Santo. Certamente la Gjitonia era e continua ad essere un grande pulsante
della vita famigliare dei Firmensi.
Besa
La besa (fede o parola data) è una caratteristica peculiare di ogni
firmense. Essa consiste nella fedeltà assoluta ad un impegno preciso che ciascuno assume nei
confronti del proprio simile affinché nessuno possa prevaricare l'altro.
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