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Folklore
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Vallje
Si tratta di una danza popolare per commemorare la vittoria degli albanesi sui
Turchi. Perciò non soltanto un momento di divertimento, ma un'occasione importante per
ricordare le proprie radici storiche.
La vallja consiste in movimenti flessuosi ed artistici: i danzatori, vestiti nei
costumi tradizionali, si apprestano ad esibirsi in cerchio tenendosi per mano, intrecciando
leggiadre evoluzioni, ora in circolo, ora sfilando di lato, l'uno dietro l'altro formando una
catena, ora prendendo la forma di una spirale, ora schierandosi in doppia fila. Essi prendono per
mano oppure incrociano le braccia dietro la schiena.
Le vallje a Firmo si festeggiano in occasione della festa patronale di S.
Attanasio, il 2 Maggio, mentre nelle altre comunità arbëreshe si svolgono nella
settimana che segue la Pasqua.
Kalimere
Le Kalimere (dal greco "buongiorno") sono dei canti religiosi
arbëreshë cantati in chiesa per tutta la notte, dalla vigilia di ogni festa fino al
mattino successivo. Queste kalimere hanno un pregio notevole perché sono il catechismo
condensato del popolo analfabeta, che non sapendo né leggere e né scrivere si
avvicinava al Vangelo solo attraverso esse, che oltre a raccontare la passione e la morte di Nostro
Signore Gesù Cristo, raccontano anche altri temi del Vangelo o della vita dei Santi .
Una parte importante di questa produzione letteraria religiosa è dedicata
alla Madre di Gesù. Per tanto accanto a quei canti tristi e lacrimevoli vi sono anche canti
più gioiosi, come quelli dedicati alla Madre (es. "Grazie pasha Zonja Najtesh").
Il nostro popolo ha cantato il Signore, lo ha pregato e lo ha invocato nella sua
lingua proprio attraverso questi canti.
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