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FESTIVITÀ RELIGIOSE A FIRMO
L'Anno Liturgico nel Rito Bizantino inizia con la Grande e Santa Domenica di Pasqua e finisce il Grande e Santo Sabato e dalla data della Pasqua dipende il ciclo delle feste mobili (Risurrezione, Ascensione, Pentecoste, Ingresso a Gerusalemme, Domenica di Tutti i Sant) così la Grande e Santa Quaresima di Pasqua di pende dalla data della futura Festa di Pasqua). Il Ciclo delle Feste fisse comprende le feste despotiche, cioè del Signore Nostro Gesù Cristo (Natale nella carne di N.S. Gesù Cristo, Battesimo nel Giordano, Presentazione al Tempio, Trasfigurazione) e le Feste teomitoriche, cioè della Madre di Dio (Concezione di S. Anna, Natività della Madre di Dio, Ingresso al Tempio, Annunciazione, Dormizione).
L’Anno ecclesiastico inizia, secondo l’uso dell’Impero bizantino e con il ritmo dell’annata agraria,il 1° settembre e finisce il 31 agosto.
settembre
8 – Natività della Ss.ma Signora nostra, Madre di Dio e sempre Vergine Maria.
14 - Esaltazione della preziosa e vivificante croce. Celebrazione della Divina Liturgia della Festa, benedizione e distribuzione del Basilico benedetto.
La domenica dopo l’Esaltazione della preziosa e vivificante croce si tiene la processione con la Madonna Addolorata.
ottobre
In questo mese cade, solitamente la Domenica dei Ss. Padri del concilio I ecumenico di Nicea
novembre
13 – San Giovanni Crisostomo, Arcivescovo di Costantinopoli, è la Festa titolare della Parrocchia di San Giovanni Crisostomo, con un triduo di preparazione, solenne Divina Liturgia, Processione per le vie della contrada e festa civile. Si tiene una gara di dolci.
21 - Ingresso al tempio della Ss.ma Signora nostra, Madre di Dio e sempre Vergine Maria, la cosiddetta Shën Mëria e mexaspuriqit (la madonna del ‘mezzosolco’), da un antico racconto devoto di ambito agricolo.
dicembre
8 – Concezione di S. Anna, madre della Madre di Dio. Divina Liturgia della Festa.
4 - 13 - Festa di S. Lucia con processione. La statua viene presa in processione dalla sua Cappella e portata nella Chiesa matrice il 4 dicembre e il giorno della festa viene portata in processione per tutto il paese e quindi deposta di nuovo nella Cappella a lei dedicata.
25 - Natale nella carne di N.S. Gesù Cristo. Il 24 nel pomeriggio Vespro – Liturgia, a mezzanotte Divina Liturgia e processione con il Gesù Bambino. Il 25 Liturgia Solenne Divina Liturgia della Festa.
31 – Vespro della Festa della Circoncisione di Nostro Signore Gesù Cristo e memoria San Basilio il Grande. Il sacerdote alla fine del Vespro fa gli auguri per il nuovo anno civile, da lettura dei nati e dei defunti, dei matrimoni celebrati nella parrocchia.
gennaio
6 – Santa Teofania del Signore Nostro Gesù Cristo e benedizione delle acque. È la Festa che ricorda il Battesimo nel Giordano di Nostro Signore Gesù Cristo, da questo giorno inizia la benedizione delle case.
febbraio
2 – Presentazione di nostro Signore Gesù Cristo al Tempio.
Solitamente cade in questo mese la settimana di Commemorazione dei defunti che si celebra la settimana prima della Domenica del Giudizio finale, altrimenti detta di Carnevale perché da quel momento comincia l’astensione dalla carne per la Grande e Santa Quaresima di Pasqua, una settimana prima della Domenica di Carnevale nel rito Romano. Nel rito bizantino la Solenne commemorazione di tutti i defunti si celebra il sabato prima della domenica di Pentecoste.
marzo
10 - S. Giuseppe, Divina Liturgia con processione per le vie del paese. Alla vigilia il paese si illumina di scoppiettanti e profumati falò di rami di ginestra e altro. Si tiene un concorso per premiare il falò più bello.
25 - Annunciazione della Santissima Madre di Dio e sempre Vergine Maria
aprile
Solitamente in questo mese cade la Grande e Santa Settimana e la festa di Pasqua, con celebrazioni liturgiche alla mattina e pomeriggio.
La Domenica delle palme in cui si ricorda il festoso Ingresso di Gesù a Gerusalemme. Dopo la Divina Liturgia della festa si tiene una processione fino a Piazza Diaz, con i fedeli che portano rami di alloro odoroso, ulivo e anche palme addobbate.
Vespro – Divina Liturgia di S. Basilio, della Istituzione della Eucarestia, Grande e Santo Venerdì Mattutino delle Sante e Immacolate Sofferenze del Signore nostro Gesù Cristo, detta anche dei 12 Vangeli; il Mattutino del Grande e Santo Sabato seguito dalla solenne processione dell’epitafios e le statue di Gesù deposto e dell’Addolorata, e con il tipico melodico accompagnamento delle kalimere, canti religiosi, extra – liturgici di cui non è certa l’origine e che cantano i patimenti di Cristo. Molti di questi canti sono riconducibili all’Opera di J. Variboba e F.A. Santori.
Il Vespro – Liturgia del Grande e Santo Sabato con l’anticipo dell’annuncio della Risurrezione e alla notte del sabato il mattutino della Risurrezione con la cerimonia dell’«Arate pylas» all’esterno della chiesa e il trionfale rientro al canto del Christos anesti, il bacio del Vangelo e l’annuncio, per le vie del paese della Risurrezione. Al mattino la solenne Divina Liturgia della Grande e Santa Domenica di Pasqua con la distribuzione delle uova benedette.
Dalla data di Pasqua dipende la celebrazione della Festa votiva cosiddetta della Madonna d'Aprile. La II domenica di Pasqua viene portata in processione la statua della della Madonna dell’Assunta insieme a San Francesco di Paola.
maggio
2 - S. Atanasio, patrono del paese di Firmo. Festa solenne la divina Liturgia del Santo si celebra al mattino e, nel pomeriggio, la processione per le vie del paese. La processione è preceduta dalla Banda musicale e da fedeli che indossano per l’occasione stolit cioè l’abito tradizionale di gala. In onore del patrono, nel pomeriggio del 1 maggio si tiene la tradizionale Manifestazione Vallet e Shën Thanasit, sfilata /esibizione di Gruppi arbëreshë (italo-albanesi) e shqipë (albanesi)
In questo mese facilmente cade la Festa liturgica dell’Ascensione al cielo di Nostro Signore Gesù Cristo, alla fine della Divina Liturgia della Festa ci si reca in processione verso una piazzetta da cui si può ammirare il vasto panorama collinare verso Lungro, e dopo una breve celebrazione si fa ritorno in chiesa.
giugno
13 - Sant’Antonio da Padova, in Contrada Cerzitello si celebra la festa del santo. Si celebra la Divina Liturgia, seguita dalla processione per le vie della contrada e da festa civile.
29 - SS. Pietro e Paolo Nella Parrocchia di San Giovanni Crisostomo in Piano dello Schiavo di Firmo il si celebra la Festa dei corifei degli Apostoli, con solenne Divina Liturgia, processione e mercatino di prodotti artigianali e festa civile.
luglio
Festa della Madonna del Monte - Il pellegrinaggio a questo Santuario in passato avveniva l’ultima domenica di maggio, ma ora la festa viene condivisa tra gli albanesi di Acquaformosa, Lungro e Firmo e ci si reca in montagna per tutta l’estate fino alla ultima domenica di luglio in concomitanza con la Festa della Dormizione di S. Anna, madre della Madre di Dio. Fino a pochi anni fa i pellegrini salivano in montagna a piedi e durante il tragitto cantavano e pregavano. Quando si arriva nel luogo chiamato "Ka Timba" è usanza gettare una pietra al di là dei burroni per augurarsi un nuovo pellegrinaggio per l'anno successivo.
agosto
6 - Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo.
15 – Dormizione della Madre di Dio, S. Maria Assunta in Cielo è la patrona della Chiesa matrice ed è la festa più sentita di Firmo la festa è preceduta da una quaresima e dalla celebrazione della Paraklisi a partire dal 1 agosto fino al 14 quando invece si celebra il Vespro della Festa Dal inni dedicati alla Madonna che si celebrano tutte le sere. Viene celebrata la Santa Divina Liturgia e la processione.

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