Comune di Firmo Home Page E-Mail
 

Comune
     Sindaco

     Amministrazione Comunale

     Uffici Comunali

     Albo Pretorio OnLine

     Attività dell'Ente

        Opere pubbliche

     Avvisi ed Atti pubblici

        Statuto Comunale

        Leggi e Decreti

        Delibere

     Bandi e Concorsi

        Bandi

        Link

     Gare ed Appalti

        Bandi vari

     Avvisi pubblici

     Area download

        Autocertificazioni

     Informazioni

     Gruppi politici

     News

Arte
     Chiese

     Palazzi

     Icone

     Biblioteca

     Museo

Storia
     Introduzione

     Approfondimenti

     Curiosità

Tradizioni
     Introduzione

     Società

     Credenze popolari

     Parlata arbëreshë

     Rito religioso

     Costume arbëreshë

     Folklore
     Gastronomia

Rubriche
     Personaggi

     Forme di saluto

Estate ragazzi
     Estate ragazzi

     Invia messaggi

     Leggi messaggi

     Area riservata

 

Icone

Foto in sequenza    Le icone - dal greco "Eikòn" immagine o figura sacra dipinta e scolpita - nel rito greco bizantino hanno un significato teologico ben preciso, non sono infatti dei semplici quadri con soggetto religioso, ma rappresentano una "finestra" sul mondo del divino.
   Il Concilio dell'860 affermava che "ciò che il Vangelo dice con la parola , l'icona lo annuncia con i colori".
   Nell'icona non vi è prospettiva e profondità, non vi è la terza dimensione. Spazio e Tempo non esistono perché ciò che l'icona rappresenta è fuori da questa dimensione trascendentale.
   In molte icone sono rappresentati il Cristo o la Madonna in altre i Santi con i loro corpi trasformati dalla grazia divina, liberati da tutte le passioni terrene poiché essi stessi sono diventato "icona" (immagine di Dio). Proprio per questo motivo nelle chiese bizantine si nota la mancanza delle statue che sta ad indicare la vittoria dello spirito sulla corporeità.
   Due bellissime icone sono poste ai lati dell'abside della Chiesa di Santa Maria Assunta ( sec. XVIII). Tali icone rappresentano il Cristo Pantacreatore e quella della Vergine Odighitria.
   L'icona del Pantacreatore (lett. "Colui che è Signore di tutto") è l'immagine più diffusa di Cristo del rito bizantino. La figura è a mezzo busto; reca nella mano sinistra un libro mentre con la destra benedice.
   I colori dell'abbigliamento sacro simboleggiano la duplice natura di Cristo: la tunica rossa (la divinità) il manto blu (l'umano).
   L'icona della Vergine Odighitria (lett. "Colei che guida") è la raffigurazione della Vergine a mezzo busto con il bambino. Maria tiene in braccio il bambino che ha in mano il rotolo del Vangelo; con l'altra mano indica ai fedeli il figlio. Sul suo capo e sulle spalle vi sono tre stelle dorate, antico simbolo siriaco della verginità.


1