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Palermo Antonio Salvatore figlio di Rosina Frega e Luigi Palermo, nasce a Firmo il 16 settembre 1958 e, già da piccolo, mostra il suo carattere estroverso con l’appartenenza a tutte le bande di ragazzi impegnati a scorrerie nelle scarpate intorno al paese e partite a calcio, in tutti gli spazi utili.
Frequenta le scuole elementari a Firmo e le scuole medie invece presso il Seminario Minore dell’Eparchia di Lungro a San Basile, quindi le scuole superiori a Castrovillari dove si diploma in Ragioneria.
Prosegue negli anni giovanili la sua passione per il calcio che lo vede brillante n 10 nelle squadre paesane, ed è attivo sostenitore del Napoli di Maradona, così come vive intensamente la vita sociale e sportiva del suo paese, ma nello stesso tempo coadiuva i genitori nell’attività della famiglia il padre, infatti, conduce un frantoio oleario.
Dopo alcuni anni in cui lavora presso lo spaccio dei Monopoli di stato di Lungro, assume in proprio l’attività del frantoio Palermo.
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Da sempre aveva seguito i genitori nella passione politica il padre Luigi, già presidente degli uomini di Azione Cattolica, era passato alla politica attiva nella Democrazia Cristiana ricoprendo la carica di consigliere comunale e anche l’assessore nell’Amministrazione guidata da Nicolino Capparelli.
La sua scelta matura e si completa con la candidatura a Sindaco nel 1990 con la lista della Democrazia Cristiana che vince le elezioni il 6 maggio, con la lista civica «Giglio» vince le elezioni comunali nel 1994 e nel 1999, torna a vincere le elezioni nel giugno del 2009.
Durante i suoi mandati, tra le altre cose, il Comune di Firmo è stato risanato dal dissesto, ha acquisito e restaurato l’ex Grancia del Convento dei Domenicani di Altomonte, importante sito storico ed identitario del paese di Firmo, sono state incentivate le manifestazioni arbëreshë e si è cercato di portare in paese grandi eventi, così come si combatte per le politiche occupazionali, Antonio Palermo attiva rapporti con l’emigrazione di Firmo nel Nord Italia, in Argentina, dove si reca con una delegazione nel corso del II mandato e da la cittadinanza onoraria a cittadini nati a Firmo ma che non vivono più a Firmo sottolineando le eccellenze nel lavoro e nel sacrificio; la sua politica si fonda sulla ricerca del bene comune che non può prescindere mai e in nessun caso dal rapporto umano e dal rispetto per l’altro.
Si sposa nel 1991 con Laura Esposito ed ha una figlia, Rosa Palermo, vive a Firmo con la sua famiglia con le passioni di sempre casa frantoio comunità e paese.
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